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Il punto della settimana

20 ottobre 2001

 

Un decreto e l'Ogm nel latte diventa legale

Latte in polvere destinato ai neonati sano per decreto legge d'ora in poi. Succede in Italia, dove il governo ha deciso di tollerare una contaminazione accidentale da Ogm pari all'1 per cento. La soglia è la stessa ammessa per gli adulti. Svaniscono, come d'incanto, le inchieste della Procura della Repubblica di Torino sull'Alsoy2 della Nestlé e sul Multisoy della Dieterba. Le aziende dovranno dimostrare, in caso di contaminazione con soia Ogm, che la circostanza è del tutto accidentale e questo chiuderà qualsiasi contenzioso.

Una cosa bisogna saperla. Il latte in polvere per neonati a base di soia, in genere, viene somministrato a bambini con problemi immunitari derivanti da allergie. Vero che nessuno ha mai dimostrato fino in fondo la tossicità della soia geneticamente modificata. Nel dubbio, comunque, prudenza vuole che gli Ogm siano evitati nell'alimentazione della prima infanzia, soprattutto quando si ha a che fare con bambini che già presentano problemi di nutrizione.

Il decreto legge è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 16 ottobre. Uno di quei piccoli provvedimenti capaci di passare inosservati al grande pubblico, dei quali i giornali non specializzati non si occupano. Chissà quali saranno ora le reazioni di Greenpeace. L'organizzazione non governativa aveva per prima riscontrato la presenza di soia Ogm nell'Alsoy2 e aveva promosso una campagna dalla quale, subito dopo, aveva preso le mosse l'inchiesta della procura torinese.

L'unico suggerimento possibile per i consumatori, a questo punto, è quello di vigilare. Anche perché in fatto di Ogm potrà d'ora in poi capitarci di tutto. Fioriscono annuncio come questo: banane Ogm per vaccinarsi dall'antrace. Non è uno scherzo ma il serissimo annuncio del Xcelerator Life Sciences Funda Group di fronte all'emergenza bioterrorismo che scuote l'America. Speriamo almeno che prima di farcele mangiare ci chiedano il permesso.


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