Il tabacco Ogm non serve
a smettere di fumare. Anzi
Fumare fa male e di sicuro è un'abitudine da non incoraggiare. Ma fumare tabacco
geneticamente modificato che cosa può provocare? Nessuno lo sa, come nessuno sa ancora se
gli Ogm possano essere dannosi o meno. Soltanto Matthew Meyers, presidente della Campagna
per liberare i giovani dal tabacco, uno dei gruppi di pressione più potenti negli Stati
Uniti, ha un'idea in proposito: "Autorizzare le sigarette nicotina-free
significherebbe incoraggiare al fumo e diffondere una quantità incalcolabile di sostanze
tossiche", ha dichiarato al Wall Street Journal di fronte alla richiesta del gruppo
Vector, azienda del Nord Carolina con coltivazioni in Pennsylvania, Illinois, Mississippi,
Louisiana, Iowa e Hawaii, di poter mettere in commercio sigarette prodotte con tabacco
Ogm.
In effetti la questione non è peregrina. Limitare i danni del fumo tabacco limitando
il contenuto della nicotina nella pianta è un po' come cucinare senza grassi ma anche
senza badare alla quantità degli altri nutrienti, alla fine si ingrassa lo stesso. Il
tabacco con scarso contenuto di nicotina, bruciando, produrrà condensato e altri elementi
tossici come in qualsiasi sigaretta in commercio.
Il dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti sta comunque esaminando i campioni
consegnati dai ricercatori della Vector. Il tabacco transgenico contiene nicotina da 400 a
1000 parte per milione contro le 20000 o 30000 mila parti del tabacco naturale. Sarebbero
state prese anche precauzioni per evitare che le piante, coltivate l'estate scorsa,
spargessero i pollini nei campi circostanti.
Il tabacco Ogm è infatti particolarmente debole. La riduzione della nicotina comporta
una riduzione della resistenza agli insetti, il che potrebbe rendere necessario l'uso di
pesticidi. Come dire, tabacco senza nicotina ma con un sacco di veleni sconosciuti dentro.
Di fronte a questa prospettiva non resta che smettere di fumare o decidere di continuare
ad avvelenarsi almeno secondo natura. |