| Etichette Ogm, la Cina si adegua e attacca gli Usa
Dal primo luglio la Cina si è unita ai 15
Paesi dell'Unione Europea, all'Australia, al Giappone, alla Norvegia, all'Arabia Saudita,
alla Svizzera, e a molti altri nel richiedere l'etichettatura obbligatoria dei cibi Ogm.
L'aggiunta della Cina significa che ora oltre un terzo della popolazione mondiale è
tutelata dagli Ogm attraverso le etichette sugli Ogm e che l'etichettatura obbligatoria
sta diventando una normale procedura a livello internazionale. Oltre all'etichettatura, la
nuova normativa adottata dalla Cina prevede stretti controlli sull'importazione di
alimenti geneticamente modificati. La nuova legge comporta che tutti i cibi Ogm saranno
sottoposti a controlli prima di essere immessi sul mercato e prevede inoltre la necessità
che l'etichetta includa un avvertimento ai consumatori che potrebbero sviluppare reazioni
allergiche a determinati tipi di cibo. Sotto la nuova regolamentazione, senza la
necessaria etichetta, la vendita di cibo Ogm diverrà illegale.
Oggi che anche l'Europarlamento si è finalmente espresso a favore di una normativa che
tuteli la sicurezza alimentare attraverso l'imposizione di etichettatura e tracciabilità
obbligatorie per tutti gli alimenti a base di Ogm, la legge cinese contribuisce in modo
rilevante a rinforzare la posizione del fronte per la sicurezza alimentare nei confronti
degli Stati Uniti che minacciano di ricorrere al Wto.
"Stati Uniti e Canada, dove sono coltivate la maggior parte delle messi ogm, si
sentono ora ancora più isolati sia a casa che sulla scena internazionale poiché la loro
politica di opposizione persino alla più basilare regolamentazione si è dimostrata
essere ancora una volta fuori luogo" ha commentato Sze Pang Cheung di Greenpeace
China.
Le norme adottate dalla Cina sono perfettamente in linea con la prassi internazionale e
sono la chiave per bloccare eventuali tentativi di scaricamento di Ogm da parte di Paesi
esportatori di questi prodotti, come gli Stati Uniti e il Canada, per i quali i Paesi
privi di una regolamentazione chiara in materia di etichette rappresentano i mercati
ideali per la distribuzione delle loro messi.
L'auspicata applicazione a livello internazionale della normativa sull'etichettatura
obbligatoria significherà, infine, che i cibi a base Ogm non hanno nulla da nascondere e
porrà finalmente i consumatori nella giusta posizione di poter decidere liberamente se
servirsi o meno di tali prodotti. |