LEstonia punta sulla genetica
per rilanciare leconomia del paeseLEstonia ha
avviato un ambizioso progetto: realizzare un database genetico della propria popolazione
che potrebbe sviluppare considerevolmente il settore farmaceutico del Paese, attirando
investimenti esteri. Due anni dopo che gli scienziati americani hanno mappato il genoma
umano, i blocchetti chimici che costituiscono leredità genetica dellumanità,
lEstonia si è gettata nella corsa per la creazione di grandi banche del DNA.
Progetti simili sono in corso in Canada, negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Lobiettivo è quello di fornire agli scienziati e alle ditte farmaceutiche una
grande quantità di materiale genetico da poter studiare per isolare i geni che causano
malattie e quindi usarli per testare lefficacia dei farmaci che vengono prodotti per
combattere simili malattie.
"Questo database è una grande risorsa per la scienza", ha dichiarato Andres
Metspalu, professore di biotecnologia alluniversità di Tartu, in Estonia, che ha
cominciato il progetto Estonian Genome nel 1999. '"Ma con una buona ricerca di base,
può anche condurre a interessanti benefici economici".
I soldi, il progresso scientifico e il riconoscimento internazionale sono i tre fattori
che guidano il programma dellEstonia. Da quando il campionamento del sangue è
cominciato, nel mese di ottobre del 2002, il progetto no profit estone ha raccolto il DNA
di più di 3.000 abitanti del Paese. Sostenuto da appena 4,5 milioni di dollari di
investimenti privati, il progetto spera di aver raccolto 10.000 campioni per la fine
dellanno. Nel corso dei prossimi sei anni, dicono i funzionari estoni, il numero
dovrebbe essere nellordine delle centinaia di migliaia.
Il supporto statale e pubblico al progetto, come le annotazioni di salute abbastanza buone
da generare mappe genealogiche vitali, lo dovrebbero rendere attraente per i ricercatori e
per le aziende che cercano una base di dati certa ed esatta. Attrattiva ulteriore per i
potenziali produttori di farmaci sarebbe il fatto che lEstonia ha un panorama
genetico particolarmente vario, come conseguenza delle centinaia di anni di occupazione
subita da russi, da svedesi, danesi e tedeschi.
M.V. |