Acquario biotech
I pesci tropicali che brillano al buioUn piccolo pesce
tropicale che emette luce rossa fluorescente sarà il primo animale domestico
geneticamente modificato.
Questi pesci zebra Ogm originariamente erano stati creati con una
funzione decisamente più utile e meno frivola di quella attuale: dovevano rilevare le
tossine nellambiente. Ma Alan Blake e i suoi colleghi della Yorktown Technologies,
ne hanno autorizzato la vendita come animali domestici. "Sono stati allevati per
contribuire a combattere linquinamento ambientale", ha infatti dichiarato
Blake. "La loro peculiarità era quella di diventare fluorescenti in presenza di
tossine". Ora, però, stanno per diventare la più grande novità nel campo dei pesci
ornamentali. Venduti col nome commerciale di GloFish, questi pesci presentano infatti un
gene, estratto da un corallo marino, che li rende fluorescenti sempre, in questo modo essi
assorbono la luce e quindi la riemettono, creando limpressione che stiano brillando.
I pesci, sviluppati allUniversità Nazionale di Singapore, sono già disponibili
come animali domestici a Taiwan e verranno venduti per circa 5 dollari luno nei
negozi di animali americani a partire da gennaio.
Si tratta del solo pesce fluorescente che ha il permesso di essere messo in commercio
negli Stati Uniti, la 5-D Tropical e la Segrest Farms sono i soli distributori a possedere
le licenze necessarie per produrlo e commercializzarlo in tutto il Paese. La notizia della
messa in commercio di queste bestiole biotech non ha certo lasciato indifferenti i gruppi
di protesta per la salvaguardia dellambiente. Tuttavia, dal punto di vista legale,
la questione risulta molto complessa.
Gli ambientalisti, infatti, hanno tentato di bloccare la commercializzazione di quello che
è stato da molti definito "Frankenfish", ma non sono riusciti a ottenere un
divieto generale, perché gli enti federali dicono di non avere giurisdizione in materia.
Diversamente, infatti, dai salmoni bio-ingegnerizzati, i pesci zebra non sono intesi come
alimento, per cui la Food and Drug Administration sostiene di non avere potere di
regolamentazione. La stessa posizione è stata presa dallente per la salvaguardia
dellambiente e dal ministero dell'agricoltura Usa.
Ciò che gli ambientalisti temono di più è che la commercializzazione
diffusa di questi pesciolini fluorescenti possa convincere i consumatori che essi sono
assolutamente sicuri anche se vengono liberati negli scarichi, o ingoiati da un gatto di
casa o da un bambino e quindi indurli ad abbassare le difese, non trattandoli con la
cautela che essi ritengono assolutamente necessaria, nonostante le rassicurazioni della
ditta produttrice sulla loro totale uguaglianza alla specie normale dei pesci zebra.
Marina Viola
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