INTERNET: DECRETO GENTILONI PER OSCURARE SITI PEDOPORNOGRAFICI
(ASCA) - Roma, 2 gen - Il Ministro delle Comunicazioni, Paolo
Gentiloni, ha firmato un Decreto per contrastare il fenomeno
della pedopornografia in rete. Il decreto, realizzato di
concerto col Ministero per le Riforme e le innovazioni nella
Pubblica Amministrazione, entrera' in vigore tra 60 giorni.
Lo rende noto un comunicato.
In questo arco di tempo - prosegue la nota - i fornitori
di connettivita', i cosiddetti Internet Provider dovranno
dotarsi di sistemi in grado di oscurare entro 6 ore dalla
comunicazione ricevuta, i siti che diffondano, distribuiscano
o facciano commercio di immagini pedopornografiche.
Il decreto del Ministro Gentiloni e' stato definito dopo
un'istruttoria durata alcuni mesi cui, oltre ai due Ministeri
interessati, hanno partecipato attivamente anche la Polizia
Postale e delle Comunicazioni e le stesse associazioni degli
Internet Provider, ai quali spettera' l'onere di intervenire
direttamente, oscurando i siti incriminati dopo aver
ricevuto, secondo modalita' concordate, apposita
comunicazione.
Con tale provvedimento - si legge nel comunicato - si
completa il percorso delineato quasi dieci anni fa, con la
legge 3 agosto 1998, n. 269 ''Norme contro lo sfruttamento
della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale
in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in
schiavitu''', successivamente integrata dalla legge n.
38/2006.
Quest'ultima in particolare ha previsto all'art. 19
l'istituzione, da parte del Ministero degli Interni, di un
Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla
rete internet, sotto la responsabilita' della Polizia Postale
e delle Comunicazioni, con il compito di raccogliere tutte le
segnalazioni, provenienti anche dagli organi di polizia
stranieri e da soggetti pubblici e privati impegnati nella
lotta alla pornografia minorile, riguardanti siti che
diffondono materiale concernente l'utilizzo sessuale dei
minori avvalendosi della rete.
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