Una nuova tecnica
per
la terapia genica
I ricercatori del Medical Center della
Columbia University di New York hanno scoperto un modo per superare uno dei principali
ostacoli alla terapia genica contro il cancro: la sua tendenza ad eliminare cellule
normali durante il processo di estirpazione di quelle cancerose.
In uno studio pubblicato sul numero del 25 gennaio della rivista "Proceedings of the
National Academy of Sciences", gli autori riferiscono che la tecnica funziona grazie
a un virus progettato specificatamente. Il virus č riuscito a sradicare le cellule di un
tumore della prostata negli animali in laboratorio, lasciando intatte le cellule normali.
La terapia genica basata su questa nuova tecnica dovrebbe risultare efficace per un'ampia
varietā di tumori - delle ovaie, del seno, del cervello, della pelle, e del colon - in
quanto il virus č stato costruito per sfuttare una caratteristica di tutti i tumori
solidi.
"La cosa entusiasmante - sottolinea il patologo Paul B. Fisher, uno degli autori
dello studio - č che ora saremo in grado di progettare una terapia che individui e
distrugga soltanto le cellule tumorali. Speriamo che si dimostri abbastanza potente da
sradicare quelle metastasi che non si possono vedere e che non possono essere eliminate
dalla chirurgia o dalle radiazioni".
La selettivitā del virus per le cellule cancerose si basa su due molecole (PEA-3 e AP-1)
che, a quanto dicono i ricercatori, sono solitamente abbondanti nelle cellule dei tumori.
Entrambe le molecole agiscono su un interruttore (PEG) che attiva la produzione di una
proteina che inibisce il cancro. |