Il genoma del
gatto:
una ricerca coi "baffi"
Cinamon non sa che sta per diventare una star, e probabilmente alla celebrità continua
a preferire qualche carezza. Cinamon è infatti una grossa gatta fulva, che pochi giorni
fa ha donato una fiala del suo sangue per permettere agli scienziati di costruire la prima
mappa del genoma felino. Il lavoro dei ricercatori potrebbe terminare la prossima estate e
potrebbe consentire notevoli progressi nel campo della ricerca medica per la cura del
cancro e di altre gravi malattie.
I cromosomi umani e i cromosomi felini presentano infatti notevoli corrispondenze
genetiche. Secondo Stephen O'Brien, uno dei responsabili del progetto, «i geni sul
cromosoma dell'uomo e del gatto corrispondono l'uno all'altro come due file di perline di
colori diversi».
Questo significa che molte malattie genetiche si trasmettono nel gatto e nell'uomo con
meccanismi del tutto analoghi: è il caso del diabete, dell'emofilia e di tante altre.
Allo stesso modo, i retrovirus che provocano la leucemia felina o il sarcoma felino,
sebbene differiscano leggermente dalle varianti umane, producono lesioni del tutto simili
al cancro. Ancora più stretta è la somiglianza tra il virus che genera
l'immunodeficienza nei felini e l'HIV: comprenderne i meccanismi di evoluzione potrebbe
portare a notevoli progressi della cura dell'AIDS. I ghepardi per esempio, pur subendo
l'infezione del virus, non sviluppano la malattia, e nessuno sa ancora spiegarne il
motivo.
Il progetto è ambizioso e ha richiesto un'accurata selezione del gatto dal quale
prelevare il DNA. Cinamon non è un felino qualsiasi: la sua genealogia può essere
percorsa a ritroso per decine di generazioni.
Il DNA di Cinamon verrà suddiviso in diverse parti e utilizzato per un processo noto come
costruzione delle librerie. In una seconda fase verrà rimontato
per permettere la creazione della mappa.
L'intero progetto costerà oltre 5 milioni di euro come riferisce il New York Times.
La mappatura del genoma felino è comunque solo il primo stadio di una ricerca molto più
vasta. Gli scienziati hanno infatti annunciato l'intenzione di esplorare i cromosomi di
altri 8 mammiferi: porcellino d'India, elefante, riccio, tenrec, orango, toporagno,
armadillo e coniglio saranno i prossimi protagonisti di uno studio che permetterà di
comprendere qualcosa in più anche sul genoma del mammifero più evoluto, l'uomo. |