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24  febbraio 2005

tratto da Focus

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Il genoma del gatto:
una ricerca coi "baffi"

Cinamon non sa che sta per diventare una star, e probabilmente alla celebrità continua a preferire qualche carezza. Cinamon è infatti una grossa gatta fulva, che pochi giorni fa ha donato una fiala del suo sangue per permettere agli scienziati di costruire la prima mappa del genoma felino. Il lavoro dei ricercatori potrebbe terminare la prossima estate e potrebbe consentire notevoli progressi nel campo della ricerca medica per la cura del cancro e di altre gravi malattie.
I cromosomi umani e i cromosomi felini presentano infatti notevoli corrispondenze genetiche. Secondo Stephen O'Brien, uno dei responsabili del progetto, «i geni sul cromosoma dell'uomo e del gatto corrispondono l'uno all'altro come due file di perline di colori diversi».
Questo significa che molte malattie genetiche si trasmettono nel gatto e nell'uomo con meccanismi del tutto analoghi: è il caso del diabete, dell'emofilia e di tante altre. Allo stesso modo, i retrovirus che provocano la leucemia felina o il sarcoma felino, sebbene differiscano leggermente dalle varianti umane, producono lesioni del tutto simili al cancro. Ancora più stretta è la somiglianza tra il virus che genera l'immunodeficienza nei felini e l'HIV: comprenderne i meccanismi di evoluzione potrebbe portare a notevoli progressi della cura dell'AIDS. I ghepardi per esempio, pur subendo l'infezione del virus, non sviluppano la malattia, e nessuno sa ancora spiegarne il motivo.
Il progetto è ambizioso e ha richiesto un'accurata selezione del gatto dal quale prelevare il DNA. Cinamon non è un felino qualsiasi: la sua genealogia può essere percorsa a ritroso per decine di generazioni.
Il DNA di Cinamon verrà suddiviso in diverse parti e utilizzato per un processo noto come “costruzione delle librerie”. In una seconda fase verrà “rimontato” per permettere la creazione della mappa.
L'intero progetto costerà oltre 5 milioni di euro come riferisce il New York Times.
La mappatura del genoma felino è comunque solo il primo stadio di una ricerca molto più vasta. Gli scienziati hanno infatti annunciato l'intenzione di esplorare i cromosomi di altri 8 mammiferi: porcellino d'India, elefante, riccio, tenrec, orango, toporagno, armadillo e coniglio saranno i prossimi protagonisti di uno studio che permetterà di comprendere qualcosa in più anche sul genoma del mammifero più evoluto, l'uomo.


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