Fumo, il gene da
"dipendenza"
Uno studio giapponese sui soggetti con difficoltà a smettere
Lo sviluppo di nuovi specifici trattamenti capaci di
ridurre la dipendenza dal fumo e, nello stesso tempo, di rafforzare le difese genetiche
contro l'enfisema polmonare potrebbe presto essere una realtà. È questo il risultato di
uno studio, patrocinato dall'università Keio di Tokyo, condotto su fumatori ed
ex-fumatori affetti da malattie polmonari. La ricerca ha evidenziato la presenza
di una forma alternativa di un gene, l'allele Cyp2a6del, nei soggetti che, pur incontrando
maggiori difficoltà a smettere di fumare, paradossalmente fumano meno di altri che
riescono ad abbandonare l'abitudine. La presenza di questo allele comporta anche un
ridotto consumo di sigarette e, di conseguenza, una implicita protezione contro
l'enfisema.
"Allo stato attuale delle specifiche conoscenze", afferma Hidetoshi Nakamura,
curatore della ricerca, "non sono ancora disponibili
medicamenti in grado di bloccare il desiderio della sigaretta,
ma queste scoperte, grazie alle competenze biotec sin qui acquisite, potrebbero presto
portare interessanti sviluppi nella lotta
alla dipendenza dal tabacco e nella cura delle malattie polmonari".
(Fonte, Assobiotec)
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