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12  marzo 2005

tratto da Galileo

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Tutti i geni che respiriamo

Una mappa genetica dell'aria. E' il nuovo impegno del pioniere del Progetti Genoma Umano, Craig Venter, ora alla guida del "Air Genome Project" che analizzerà l'aria di Manhattan per estrarre sequenze del Dna degli organismi presenti nell'atmosfera. Il team, dell'omonimo Craig Venter Institute di Rockville, ha progettato un filtro che setaccerà 1400 metri cubi di aria al giorno e lo ha posizionato su un edificio della Grande Mela. "Molti batteri e virus sfuggono agli attacchi del sistema immunitario", spiega Venter, "ed è a quelli che miriamo". Identificare i microbi presenti nell'aria che inevitabilmente entra nei nostri polmoni potrebbe, infatti, essere d'aiuto per combattere disturbi tipici dei centri urbani come l'asma. Per rilevare la presenza di organismi nei campioni presi in esame, i ricercatori utilizzeranno il metodo "shotgun" che consiste nel ricostruire una sequenza genomica sovrapponendo diversi pezzi di Dna i cui estremi coincidono. Infatti non tutti i microbi riescono a crescere in vitro quindi, usando il metodo classico della coltivazione in laboratorio, non si rileverebbe la loro presenza. Col metodo shotgun invece, anche se non si può ricostruire un'intera sequenza di Dna, si possono evidenziare i geni comuni a diverse specie e dedurre quali varietà sono presenti nel campione d'aria esaminato. I risultati saranno resi pubblici e depositati in un nuovo database di genetica dell'ambiente.


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