Una molecola
che favorisce il cancro
Alcuni tipi di tumore proliferano anche in assenza di mutazioni di PTEN
Alcuni scienziati hanno scoperto che una molecola chiamata DJ-1 è probabilmente coinvolta
nella generazione di tumori umani mediante la regolazione negativa di un ben noto
soppressore di tumori, PTEN. La ricerca, pubblicata sul numero di marzo della rivista
"Cancer Cell", presenta importanti implicazioni per determinare la prognosi di
alcuni tipi di cancro umano e potrebbe fornire un buon target per le terapie.
La via di segnalazione della fosfatidilinositolo 3-chinasi regola la crescita e la
sopravvivenza cellulare, ed è inibita dall'attività del soppressore di tumori PTEN. Gli
studi indicano che PTEN esercita la propria attività inibendo la segnalazione di PKB/Akt,
fondamentale per la sopravvivenza della cellula. Molte cellule tumorali umane esibiscono
mutazioni nel gene PTEN, ma altri tipi di cancro presentano invece la versione normale del
gene. Pur essendo chiaro che senza il normale PTEN c'è una perdita di inibizione di
PKB/Akt che può condurre alla crescita del cancro, talvolta anche i tumori con la forma
normale di PTEN esibiscono livelli insolitamente elevati di attività di PKB/Akt. Nel
tentativo di determinare quale molecola regola normalmente PTEN, Tak W. Mak e colleghi
dell'Ontario Cancer Institute e dell'Università di Toronto hanno usato un metodo di
screening genetico nei moscerini della frutta e hanno identificato la molecola DJ-1 come
soppressore di PTEN.
"I nostri risultati - spiega Mak - dimostrano che DJ-1 regola negativamente
l'attività di PTEN, e che questo meccanismo di controllo della sopravvivenza cellulare è
conservato in diversi tessuti e in differenti specie. Nel loro insieme, i dati
suggeriscono che l'eccessiva espressione di DJ-1 può modulare l'espressione di PTEN nei
tumori al punto da provocare l'oncogenesi". I livelli elevati di DJ-1 possono
spiegare perché alcuni tumori esibiscono una forte attività di PKB/Akt anche in assenza
di mutazioni di PTEN.
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