Passo avanti con le
staminali
PER riacquistare la vista con un trapianto di cornea in Italia non bisogna
più attendere la donazione, infinite liste di attesa, viaggi all'estero. "I numeri
descrivono in modo evidente un'attività consolidata. Le nostre Eyes Banks raccolgono ogni
anno circa 12 mila tessuti oculari donati e ne destinano al trapianto almeno la metà,
cosa che ci ha portato ad essere la prima nazione in Europa per donazione di cornee",
spiega Diego Ponzin, che a Venezia-Mestre dirige la Banca degli Occhi del Veneto ed è
presidente della Società Europea. Sempre più rigorosi i controlli di sicurezza e le
certificazioni di qualità delle cornee da utilizzare nei trapianti. "Il controllo è
compito delle banche e in un sistema maturo è logico aspettarsi che il 50 per cento dei
tessuti superi i rigorosi criteri selettivi. La Società Italiana Banche Occhi (SIBO) da
un paio d'anni lavora con il Centro Naz. Trapianti (Cnt), ha partecipato all'elaborazione
del programma di certificazione delle Banche, comprende verifiche di ispettori del
Cnt". Ulteriore passo avanti con le cellule staminali, che rendono possibile il
trapianto anche lì dove era destinato a fallire. Se n'è fatta di strada dalla prima
banca degli occhi, costituita da R.T. Paton a New York nel 1944.
(a. mes.) |