Nanotech, la
molecola muscolosa
Nel mondo un po rarefatto e molto misterioso delle nanotecnologie, a
metà fra linformatica e lingegneria genetica, anche notizie come questa hanno
il loro significato. E successo che un gruppo di studiosi dell'università scozzese
di Edimburgo hanno presentato i risultati di un esperimento in cui sono riusciti a
costruire molecole in grado di spostare particelle molto più grandi di loro. «Hanno le
dimensioni di un atomo», hanno spiegato, aggiungendo che le particelle che le hanno mosse
sono molto più piccole di un atomo. «E unesperienza in grado di accelerare
lo sviluppo di macchine molecolari che potrebbero essere utilizzate anche come muscoli
artificiali. Si tratta di un progresso significativo nel campo delle tecnologie
dell'infinitamente piccolo».
Lentusiasmo è sembrato motivato ai tanti giornalisti scientifici presenti a Dublino
alla conferenza stampa convocata appositamente dalla British Association. «Nonostante ci
troviamo ancora in uno stadio iniziale nella ricerca sulla costruzione e il controllo
delle macchine molecolari ha osservato il professor David Leigh, uno dei ricercatori le
nanotecnologie possono avere un impatto sulla società paragonabile a quello avuto in
passato dall'elettricità, dal motore a vapore, dal transistor». Nei laboratori
dell'università di Edimburgo sono stati utilizzati raggi ultravioletti, che si sono
rivelati necessari perché alcune molecole artificiali letteralmente
spingessero piccolissime gocce di liquido lungo superfici in piano e in
pendenza.
Secondo gli scienziati, questi esperimenti rappresentano un successo non da poco: è come
se una macchina da carico di tipo convenzionale hanno sostenuto avesse sollevato un
oggetto ad un'altezza doppia rispetto a quella raggiunta dall'edificio più alto del
mondo. «Sono solamente gocce minuscole ha detto Leigh e per giunta mosse appena di un
millimetro: ma basta fare la proporzione per comprendere che lo spostamento è stato
enorme».
Il mondo delle nanotecnologie insomma si arricchisce di un campo in più dove ricercare.
La scienza dell'infinitamente piccolo opera con una precisione che arriva fino a un
miliardesimo di metro, una misura 80.000 volte inferiore rispetto allo spessore di un
capello umano.
Le applicazioni della nanotecnologia sono molteplici e non sono limitate al settore
medico, dove sono impiegate soprattutto nei sistemi diagnostici e nelle apparecchiature di
precisione. I risultati ottenuti dai ricercatori, infatti, sono preziosi anche per la
cosmetica e l'informatica; e sono alla base perfino della produzione di finestre
autopulenti e indumenti resistenti alle macchie.
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