Sequenziato il
genoma dell'influenza
Il virus è reso pericoloso dai suoi
rapidi cambiamenti genetici
In uno studio pubblicato sulla rivista "Nature", Steven Salzberg, direttore
del Center for Bioinformatics and Computational Biology dell'Università del Maryland, e
colleghi descrivono il primo sequenziamento su larga scala di 209 genomi completi dei
virus dell'influenza A. Secondo gli autori, i risultati potranno facilitare
significativamente i tentativi degli scienziati di prevedere quali virus emergeranno come
elementi dominanti durante le prossime stagioni influenzali.
"Si tratta del primo progetto a sequenziare su larga scala il virus
dell'influenza", commenta Salzberg. "Lo studio ci ha già fornito preziosi
indizi sulla rapida evoluzione del virus nei suoi spostamenti attraverso la popolazione
umana".
L'Influenza Genome Sequencing Project è condotto dal National Institute of Allergy and
Infectious Diseases (NIAID) degli Stati Uniti e da diversi partner scientifici, allo scopo
di aiutare i ricercatori a comprendere come si evolvono i virus influenzali, come si
diffondono e come causano le malattie. Il progetto ha base presso il The Institute for
Genomic Research (TIGR) ed è guidato da Elodie Ghedin. FInora i virus erano stati
analizzati tramite il sierotipo, una tecnica imprecisa che non tiene conto dei rapidi
cambiamenti genetici dell'influenza A, una capacità di sopravvivenza virale che rende
difficile preparare un vaccino efficace contro tutte le nuove varietà di virus.
"Il nostro progetto - continua Salzberg - contribuirà a creare un nuovo sistema di
sorveglianza molto più dettagliato e in grado di determinare di anno in anno quale
vaccino sarà il più adatto. Ci fornirà inoltre un quadro più globale degli schemi di
trasmissione attraverso le popolazioni umane e animali".
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